Porto Ercole

Porto Ercole

Porto Ercole

Dallo sbocco della diga di Orbetello si segue la strada che costeggia la Laguna di Levante e taglia alla base il tombolo della Feniglia, rasentando la spiaggia e il porto turistico di Cala Galera, dove morì, probabilmente di malaria Caravaggio, il 18 luglio 1610.

Porto Ercole è formato da un interessante nucleo storico su un piccolo promontorio, sotto l’imponente corona di forti e baluardi cinquecenteschi disposti attorno alla baia del porto. Portus Herculis dei romani, fu feudo dell’abbazia delle Tre Fontane di Roma; passò poi agli Aldobrandeschi, agli Orsini e quindi ai Senesi (XV secolo), che nel 1556 vi sostennero, insieme ai francesi, un’accanita difesa contro le forze spagnole. L’anno seguente entrò a far parte dello Stato dei Presidi, divenendone caposaldo strategico di fondamentale importanza e per questo munito di un grandioso apparato difensivo, eccezionale per ampiezza e per complessità, esito dell’ampliamento e dell’aggiornamento delle precedenti fortificazioni. Entro le mura spagnole si raccoglie il caratteristico borgo d’impianto medievale, cui dà accesso una porta ogivale. Subito a destra, la scalinata che costeggia le mura sale alla Chiesa di Sant’Erasmo, protettore dei naviganti.